Liberi e Forti 1914 | Alice Pazzagli: “Grazie alle mie compagne”
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Alice Pazzagli: “Grazie alle mie compagne”

Alice Pazzagli: “Grazie alle mie compagne”

Alice Pazzagli è una palleggiatrice giovane con ottime prospettive. Talento e caparbietà contraddistinguono il suo modo di lavorare in palestra. Aggregata alla prima squadra ha la fortuna di potersi confrontare con giocatrici che le fanno ogni giorno da esempio sotto tutti gli aspetti.

Alice hai già giocato dando una mano alla squadra, te lo aspettavi?
“No, non me lo aspettavo, entrare in un momento difficile per la squadra é stato complicato, ma ad aiutarmi é stato il pieno supporto delle mie compagne, da chi era in campo a chi era fuori pronto per entrare, ciò mi ha dato tanta motivazione e voglia di dare il massimo così da contribuire all’avvenuta vittoria. Sono contenta della fiducia che mi è stata data, spero di aver mantenuto alte le aspettative”.

Cosa ti piace di più di questo gruppo e dove può arrivare?
“Di questo gruppo mi piace l’unione che si è creata fin dal primo allenamento in palestra, siamo una squadra che ha tanta voglia di fare e di crescere tutte insieme, attraverso gli allenamenti e i consigli dati, riusciamo ad apprendere e migliorarci sempre di più di allenamento in allenamento. Con impegno e costanza, grazie sopratutto all’aiuto degli allenatori e dello staff la squadra può permettersi di puntare e arrivare in alto”.

Te in cosa potresti fare un passo in avanti?
“Vorrei migliorare sia dal punto di vista caratteriale che dal punto di vista pallavolistico. Ogni giorno cerco di prendere il meglio delle mie compagne e sommarlo alle capacità già acquisite in precedenza così da arrivare al raggiungimento dei miei obbiettivi, e mettermi a disposizione della squadra al 100%. Spero che con il lavoro svolto in palestra ogni giorno, sotto ogni punto di vista, possa migliorarmi”.

Te l’immaginavi così la Serie B?
“Non mi immaginavo così questa squadra di Serie B, ho trovato un ambiente accogliente e inclusivo. A livello di campionato stiamo affrontando partite complesse che ci mettono a dura prova ma ci spronano a dare il 100% di noi, sia a livello di squadra che individuale. É un ottima partenza per un miglioramento collettivo”.

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